Distesa nella vasca ad occhi chiusi
cercando il beneficio dell'osmosi,
fa male l'energia se non la usi
non c'è un posto dove ti riposi.
E tutti i desideri che hai rinchiusi
e tutti quei pensieri che non osi
galleggiano sull'acqua intiepidita
come mi pare ormai tutta la vita.
venerdì 29 aprile 2011
giovedì 28 aprile 2011
ci vorrebbero cent'occhi
distesa sul letto di fianco al mio amico, tanto vicina da poterlo guardare, ma non vedere, osservavo i peli radi e ricci della sua barba. un po' come gesto di affetto, un po' per non farlo dormire ho deciso di tirare il cespuglietto che si ergeva scomposto sulla punta del suo mento. muovendo pigramente solo il braccio, ho cercato di prendere quei tre peli tra le dita, una volta, due volte, tre volte, sempre certa di riuscirci ma mancando sempre l'obiettivo. quella barba è un ologramma? mi sono chiesta...allora ho provato a chiudere l'occhio destro: il cespuglio era lì. poi il sinistro: il cespuglio era fuori dal mio campo visivo. insomma non sapevo centrare quei tre peli perchè di fatto li stavo vedendo con un solo occhio. Si sa che la nostra visione è tridimensionale perchè abbiamo due occhi, ma non avevo mai pensato che talvolta anche due occhi non bastano. crediamo di avere il nostro spazio sotto controllo, invece non riusciamo nemmeno ad acciuffare tre bellissimi peli scomposti sul mento dell'uomo che dorme con noi.
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