venerdì 21 dicembre 2012

C'era una volta in Anatolia

Ieri sera sono stata a vedere "C'era una volta in Anatolia" all'Auditorium di Terranuova. La mattina mi ero svegliata alle 5 e 40 e in effetti ero un po' stanca, ma non mi andava l'idea di passare la serata a casa da sola. C'era pochissima gente in sala e per fortuna il riscaldamento era in funzione. Il film mi è sembrato da subito interessante; tra l'altro l'attore che interpretava il medico legale aveva un'incredibile somiglianza con il mio compagno di viaggi. Però, contrariamente ad ogni logica, più il film mi piaceva, più mi veniva sonno. Ho combattuto per tutto il primo tempo contro Morfeo, finchè mi sono detta che avrei potuto chiudere gli occhi per un attimo, solo un attimo. Da lì è iniziato un tragico dormiveglia. Tragico, perchè ogni volta che mi rianimavo sentivo frasi bellissime, vedevo scene stupende e, soprattutto,  il volto familiare del bellissimo medico. Insomma, ho pagato cinque euro, per fortuna pochi rispetto a quelli che si spendono per l'ingresso alla multisala, per portarmi a casa il desiderio di comprare il dvd del film. E' come se avessi visto un trailer lungo 150 minuti. In questa esperienza di dormiveglia al cinema c'è qualcosa che mi ricorda vagamente la vita.Chissà se saranno disponibili i dvd.

Nessun commento:

Posta un commento