martedì 6 novembre 2012

A chilometri zero


Qualche giorno fa, passando davanti a una concessionaria ho visto un grosso cartello con scritto: "auto a Km 0". Fino a qualche anno fa avrei subito intuito che si trattava di auto utilizzate in mostra dal rivenditore, invece il mio pensiero è corso al concetto di filiera corta. Ovviamente in questa corsa si è smarrito perchè in Valdarno non ci sono industrie automobilistiche e ho dovuto ripescare la definizione di macchina usata ma praticamente nuova da un luogo remoto della mia memoria. La spiegazione più logica del perchè ho segregato il concetto di auto a Km 0 ai confini della mia rete neurale sta nel fatto che viaggio (quando non si guasta) su una macchina del 1993 e non ho intenzione di spendere, almeno per i prossimi cinque anni, più di 1000-2000 euro per un'altra automobile. Invece il concetto di prodotto a Km 0 mi è molto familiare dato che ogni giorno cerco per quanto possibile di comprare cibi locali. Questo mi ha fatto riflettere su come i comportamenti e le abitudini condizionino i nostri percorsi mentali e di conseguenza anche il nostro linguaggio. La frequenza con cui usiamo certi termini o certe locuzioni potrebbe caratterizzarci al pari delle impronte digitali. Ognuno di noi ha un proprio linguaggio fatto di un assortimento differente di termini, che ricorrono con frequenze e talvolta accezioni differenti. Ci sono tante parole che non pronunciamo mai perché ne ignoriamo l'esistenza o il significato o semplicemente perché non ci piacciono, mentre altre infestano ogni nostro discorso. Se dovessi definirmi sommariamente in base al mio linguaggio direi che non amo le parole “ciò” e “esso”, dico “ci risentiamo” e non “ci aggiorniamo”, mi diverto a dire “supposta” nel senso di participio passato del verbo supporre, abuso dell’aggettivo “tremendo”, preferisco “babbo” e “mamma” a “padre” e “madre” in quasi ogni contesto e, come ho appena scoperto, per me "a Km 0" significa locale. 
Ah, dimenticavo il "codesto", il "costì" e il "costà", che rivelano inequivocabilmente la mia origine toscana.

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