martedì 4 dicembre 2012
Risonanza e Gorgoni
Lo scorso inverno, una mattina Lucia è arrivata al lavoro con una mantella a colori molto accesi. Qualcuno ha commentato che era vestita in modo allegro. A me pareva invece aggressiva e inquietante. Anche sulla musica ho dei gusti particolari. Le paturnie sono sempre in agguato ogni volta che accendo la radio o ascolto qualche canzone. Mi danno serenità le canzoni di Moby, le colonne sonore di Neyman e tutto ciò che potrei definire profondo e un po' melanconico. Meglio se c'è qualche vocetta in falsetto. Sabato, dopo la giornata davvero nera di venerdì, mi sono ascoltata a raffica il requiem che Neyman ha scritto dopo la strage nello stadio di Heysel nell'85 e mi sono sentita meglio. Credo sia una questione di risonanza. Pare che le Gorgoni potessero addormentarsi solo cullate dal rombo del mare. Non ho serpenti in testa, ma si vede che anche il mio turbinio interiore non scherza.
"...eccole là le terribili Gorgoni! Dormivano immerse in un sonno profondo cullate dal rombo del mare; perchè ci voleva un suono tanto tumultuoso che avrebbe assordato qualsiasi altro essere per indurre al sonno quelle creature feroci." (N. Hawthorn)
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